martedì, agosto 30, 2005
lunedì, agosto 29, 2005
COM'E' DURA L'AVVENTURA....
correggetemi se sbaglio...
prima stavo forse parlando di una vera giornata di lavoro?...
beh, diciamo che come lunedì (mattina) è già stato abbastanza intenso...
[in teoria potrei anche tonarmene a casa.. ma si sa... quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare...]
ma andiamo con ordine.
alle 10 di stamattina dopo saluti, baci e abbracci e una pausa caffè lunga un'ora [ancora prima di iniziare a lavorare..., ma non c'è lavoro senza pausa, poi non importa dove essa si collochi... dice la proprietà commutativa: cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia... N.d.F. (sono in forma, eh???...)] io e il mio collega ci mettiamo di fronte al pc con l'unico fine di far girare il nuovo programma...
tempo mezz'ora e iniziamo a sentire un ameno rumore come di una cascata che scroscia fuori dalla porta...
romantico... e molto rilassante....
si potrebbe pensare, se non che noi non lavoriamo vicino alle Marmore o simili...
no, i nostri cervelli (umani ed elettronici) girano nel seminterrato di un condominio milanese...
quindi di cascate non ce ne sono...
a meno che non ci sia qualche tragedia in corso...
INFATTI!!!
apriamo la porta e ci troviamo di fronte ad un notevole gocciolamento di acque [bianche, grazie al cielo! concedetemi la nota tecnica... :o) N.d.F.], e come tonni risaliamo la corrente fino al terzo piano....
troviamo l'appartamento di un'anziana signora completamente allagato.
la vicina di casa urla e poi si richiude in casa propria.
l'Amministratore prima si informa su chi pagherà [...] e poi chiama non l'idraulico, come si converrebbe in questi casi, ma un muratore... sa Dio cos'ha nel cervello questo qui!
il muratore pensa bene di avvertire che arriverà dopo un'ora e mezza.
la signora è quasi cieca e non vuole disturbare i nipoti [chissà che testa le hanno fatto! N.d.F.].
la vicina di casa fornisce il suo prezioso aiuto mettendo una sedia nel pianerottolo (allagato), parcheggiandoci sopra la sventurata vecchietta e richiudendosi in casa.
ci guardiamo.
il mio collega scende in ufficio e in due facciamo che arrotolarci i jeans fino alle ginocchia, io mi tolgo le scarpe di pitone da duecentocinquantaeuri [proprio oggi eh???] e iniziamo a raccogliere acqua...
il programma ha girato alle 12.28.
GRANDE TRAGUARDO!
fin qui una barzelletta carina, vero?
e tutti vissero felici e contenti...
[solo con i piedi un po' freddi!]
allora fin qui ridetevela...
che poi UPDATO che c'ho giusto altre quattro cosette da dire....
soprattutto ad una certa Carmen...
_____________________
UPDATE h 20.58
MA ORA PARLIAMO SERIAMENTE...
già, perchè pare che oggi io sia stata quest'ora e mezza ad asciugare i piedi di una povera vecchietta cieca che stava affogando in casa e neanche lo sapeva perchè non vedeva l'acqua...
non è per il mal di schiena, nè per il gesto, ma perchè questa signora NON era sola.
non aveva figli, ma aveva dei nipoti.
che avrebbero potuto assisterla, invece le avranno fatto una testa talmente grossa di non chiamarli che la povera signora ha fatto di tutto per evitare.
ma alla fine noi ci siamo imposti: non si poteva fare a meno...
e indovinate un po'?...
la cara nipote, Carmen, per l'appunto, non ha pensato neanche lontanamente di passare a controllare.
lei stava lavorando, lei.
noi non avevamo un cazzo da fare, invece.
e poi... tanto le cose si sistemano da sole.
perchè scomporsi?
lo so che sembra la fiera della banalità, ma oggi mi è montata talmente tanta rabbia che non riesco a trattenerla...
infatti non mi hanno neanche fatta parlare al telefono con Carmen...
spero che veramente esista una giustizia che non so se definire divina, per cui uno raccoglie quel che semina.
una volta l'ho vista funzionare.
e ne sono stata felice (non ho vergogna di ammetterlo), mio malgrado.
spero che sia così.
perchè, anche se non è giusto mettersi a giudicare chi si merita che cosa, una cosa è certa: nessuno si merita l'abbandono...
voglio vedere se quando la signora mancherà i nipoti non correranno con la massima solerzia a spartirsi la casa...
proprio come oggi.
questo mi fa arrabbiare.
una vera giornata di lavoro...
con tanto di traffico e bel tempo...
e tamponamento mattutino...
(non mio, grazie al cielo...)
BUON LUNEDI'!
domenica, agosto 28, 2005
BUONA SETTIMANA...
Se ti perdi in un bosco, inizia a fare un solitario con le carte.
Sicuro che salta fuori qualcuno che ti dirà di mettere il fante rosso sulla regina nera.
Anonimo.
Bene, sono qui che aspetto.
Intanto... Buona settimana!
venerdì, agosto 26, 2005
LA CUCINA IN MINIATURA...
i bicchieri dei dogi...
le uova di porcellana...
la casa delle bambole...
gli orologi in miniatura...
le scatolette decorate...
gli animaletti di cristallo (ma quelli tarocchi...)...
i carri armati scala 1:87...
i pizzi e merletti...
ma voi vi siete mai chiesti chi cavolo colleziona 'ste robe???
anzi, meglio:
c'è da queste parti qualcuno che ha qualcuna (o simile) di queste collezioni?
no perchè io sono curiosa, veramente.
vorrei capire cosa si prova ad avere una collezione che hai fatto un pezzo alla settimana e che alla fine hanno anche altri uguale identica sputata.
io colleziono rane.
alcune sono belle, alcune sono brutte, alcune vengono dall'altra parte del mondo, alcune sono comprate, alcune sono regalate.
MA SONO SOLO MIE.
solo io ho le MIE rane.
è vero, la rana della Trudy e quella dell'Ikea ce l'hanno in tanti, ma solo le mie stanno in mezzo a cento rane che ho solo io.
il mio gusto nel comprare una rana diversa non sarebbe lo stesso se la trovassi in edicola tutte le settimane.
e poi sono BELLE!
invece le uova decorate FANNO SCHIFO!
quindi faccio un appello:
se qualcuno all'ascolto prova un qualche gusto a comprare le tazzine di porcellana o simili, per favore, mi spieghi...
perchè tutte le volte che mi sciroppo una publicità HACHETTE io muoio di curiosità!
(e anche un po' di orrore, ma questo è un dettaglio...)
giovedì, agosto 25, 2005
IL CINEMA DA TUTTE LE ALTEZZE
NON CI SONO PIU' I GRANDI DI UNA VOLTA
mi chiamo Robertino.
ho quattro anni.
e ieri sera papà mi ha portato a vedere Madagascar.
ci sono gli animali in quel film.
che prima stanno allo zoo.
e ci sono anche i bambini.
e poi gli animali vanno a fare un viaggio al mare.
mi è piaciuto, sì...
papà mi ha detto che ho fatto il bravo.
e che mi porta ancora, al cinema.
ma quei signori che c'erano vicino a noi, loro no che non hanno fatto i bravi...
ridevano forte e facevano rumore.
il loro papà non li porterà più al cinema.
ecco.
a me sì invece.
NON CI SONO PIU' I CARTONI DI UNA VOLTA
mi chiamo Frogg.
ho 29 anni.
e ieri sera sono andata al cinema.
con la mamma e i miei cugini (36 anni cad.).
abbiamo visto un cartone animato.
[un altro capolavoro dell'animazione, sempre incentrato sull'amicizia, che questa volta riesce anche a rompere gli anelli della catena alimentare, presenta un'interessante visione della cattività: un leone e una zebra possono infatti diventare amici solo allo zoo di New York. N.d.F.]
è stato veramente uno spasso.
ci siamo letteralmente capottati dal ridere.
per un'ora e mezza.
figuratevi che c'era un bambino vicino a noi...
che ci guardava malissimo tutte le volte che ridevamo...
che ciccio! è ovvio! a lui gli animali non fanno ridere!
neanche un leone a cui fonano la criniera.
neanche una giraffa ipocondriaca che fa la tac.
neanche un'ippopotama che balla.
neanche una zebra che si chiede se è bianca a strisce nere o nera a strisce bianche.
neanche dei pinguini 007.
ma a me sì.
è ovvio che Robertino si è divertito ieri sera, ma Frogg di più!
;o)
che strano, il mondo dei bambini.
non ci incontriamo nemmeno di fronte agli animali.
continuo comunque a chiedermi come mai non facciano più i cartoni per i bambini.
come Bambi, per intenderci.
anche se lo stesso bambino mi avrebbe guardata malissimo al momento di tirare fuori i fazzoletti...
mercoledì, agosto 24, 2005
LUNA CHE VIENE...
perchè non sono come lui?
che mangia, dorme e fa i suoi bisogni?...
perche non sono come lui?
che ha sempre qualcuno che gli metta davanti un po' di cibo e un po' di acqua e gli tolga il piatto quando ha finito?...
perchè non sono come lui?
la cui vita è unicamente guidata dall'istinto?...
perchè non sono come lui?
il cui cervello è solo la centrale che regola l'istinto e le funzioni vitali?...
perchè non sono come lui?
che non ha pensieri?...
perchè non sono come lui?
che non ha nessun interesse da coltivare?...
perchè non sono come lui?
che considera amici solo gli individui di uguale razza e sesso?...
perchè non sono come lui?
che vive per ricevere ricompense in cambio di quello che fa/da?...
perchè non sono come lui?
che non riconosce l'amore (anche se lo conosce)?...
perchè non sono come lui?
che non si preoccupa di quello che dice?...
perchè non sono come lui?
che non è soggetto alla luna, che ad un certo momento della giornata ti si storta, e ti spinge a scrivere questi pensieri cattivi?...
perchè non sono come lui?
che non ha mai pensieri cattivi, e che quindi tutti giudicano buono?...
perchè non sono come lui?
per cui è così facile essere buono?...
per me è difficilissimo essere buona.
e dirlo mi fa apparire cattiva.
perchè questi sono pensieri cattivi (anche se la cattiveria è un'altra cosa..., me l'ha insegnato la nonna), perchè non sto parlando di Ulisse...
martedì, agosto 23, 2005
AMMMOOOORE!!! SONO QUIIII!!!

Dunque, facciamo una premessa: è noto che ogni tanto il livello culturale vada elevato con delle letture adeguate.
Fine della premessa.
Bene, leggevo oggi su Vanity Fair appunto, un'intervista all'uomo dei miei sogni (e di nessun'altra, suppongo...) che ad un certo punto si lamenta con le seguenti parole:
Sto invecchiando e le donne mi inseguono sempre meno. Ormai, più che alle ragazze, piaccio alle nonne.
Vista l'urgenza della situazione mi precipito sul Lago di Como per una missione benefica: dimostrerò al buon George che può piacere anche qualche ragazza/giovane donna, anche se non a tante... ;o)
Quindi se nei prossimi giorni non mi sentirete, sarà perchè a Laglio non c'è possibilità di connettersi ad Internet o perchè la ranocchia sarà troppo impegnata a consolare questo piccolo cuore sofferente.
Statemi bene.
Io cercherò di fare del mio meglio!
miiii!!! come sono buona!!!
;oP
STORIE DI ORDINARIA SFIGA
IL FATTO
Frogg e MammaFrogg ieri sera davanti alla tele.
L'attore guarda estasiato il solitario che sta per dare alla sua fidanzata.
F. - Vaccis!
M.F. - Chissà perchè queste cose succedono solo alla tele... nella realtà l'anello non te lo regalano mai...
F. - L. ha il Trilogy!
L'ANTEFATTO
L. è la fidanzata storica/attuale moglie dell'amore della vita (al liceo), P.
Si noti che io e P. non siamo mai stati insieme... avevamo quella gran fregatura di rapporto che nelle migliori storie sfigate si chiama "grandissima amicizia"... quello "da non rovinare", per intenderci...
Un giorno, passeggiando per Piazza Duomo, mi fermo con lui davanti a Rocca [nota gioielleria, N.d.F.] e gli dico: "Vedi, quando avrai la fidanzata dovrai venire qui a prenderle il regalo" (lasciando stupidamente sottintese le parole IO e DIAMANTI....). Lui:"Ah! Adesso me lo segno..."
E infatti...
:-/
lunedì, agosto 22, 2005
APOLOGIA DELLA RANOCCHIA UBRIACA
io non sono astemia.
io non sono mai stata astemia.
è una calunnia.
è una vera e propria panzana che si sono inventati gli amici bloggers la prima volta per bersi anche la mia parte....
è una vera leggenda metropolitana.
è vero tutto il resto.
che di superalcolici mi piace solo il rum (e tutti i suoi derivati).
che non conosco i vini.
che sono in imbarazzo quando mi chiedono che vino preferisco.
che faccio scegliere agli altri.
tanto poi io assaggio.
che tendenzialmente mi ricordo solo quelli che non mi piacciono (per ovvi motivi...).
quindi alla domanda "che vino preferisci?" so solo rispondere "quello con cui mi sono addormentata l'ultima volta, ma non mi ricordo cos'è...".
perchè l'alcool mi fa dormire.
prima mi fa vedere tutto storto e anche un po' tondo [come Venezia sotto gli effetti dello Spritz!].
e poi mi fa dormire.
inesorabilmente.
in Umbria ho rischiato di addormentarmi su un meraviglioso piatto a base d'anatra... [ho resistito fino al secondo... N.d.F.]
però mi ricordo... Montefalco.
ma quando mi è stato chiesto "...e quale Montefalco?...", beh, allora... "miiiii! che domanda difficile!... così si pretende un po' troppo!".
allora ditemi: come posso uscire con un uomo e/o con dei nuovi amici e gradire più di un bicchiere di vino se poi mi addormento sull'anatra?...
perchè io non divento allegra nè triste...
io MI ADDORMENTO!
a Capodanno [anche se erano le 19 del 31.... ehm... perchè poi non è che mi ricordo tanto.... N.d.F.] dopo 3 bottiglie di Cliquot in 4 per aperitivo... dovevamo raggiungere gli altri due per il cenone [con una sola bottiglia rimasta... e qualche straccio di ostrica... N.d.F.]... a circa 25 metri fuori dalla porta di casa... avevo i tacchi da strafiga ma... credo di essere uscita con gli scarponcini da trekking... che già è difficile stare sui tacchi in condizioni normali... :-/
ma tant'è....
e poi dice la saggezza popolare: chi non beve in compagnia o è un ladro o è una spia....
e allora un bicchiere non si rifiuta mai....
e se lo spritz è buonissimo anche due... ;oP
ma quando ho detto ai miei nuovi [solo perchè erano nuovi....] amici "no, grazie, io non bevo tanto..." hanno subito preso la palla al balzo...
soprattutto lei! [ma io le voglio bene lo stesso... fa niente se si beve tutto!... perchè io sono troooppo buona... ;o)]
e, allora... cosa ci volete fare...
lasciamoli credere...
e intanto brindiamo...
"come si chiamava qul vino?..."
HIC!
sabato, agosto 20, 2005
Sarebbe il caso di parlare...
Siamo abbastanza grandi, adesso, per parlare e per capire...
[Silvia dixit]
vero... ma perchè io proprio quando vorei riuscirci non ci riesco?
:-/
giovedì, agosto 18, 2005
SEE U!
ciao ranocchi!
vi lascio e vado per un paio di giorni dagli amici sid & scardo a Padova...
mi raccomando:
fate i bravi, ma non troppo...
divertitevi, troppo...
ma non saltate sul letto...
se fate feste, non allagatemi la casa di sangria...
se volete stirare qualcosa, l'asse è già pronta in sala e la pigna di roba è in studio...
e... come si dice nelle migliori occasioni:
non fate niente che io non farei!!!...
;o)
ah! l'aspirapolvere è nell'armadio in anticamera e il Mocio Vileda in bagno...
mercoledì, agosto 17, 2005
STELLE E DESIDERI
dal taccuino per schizzi di Frogg,
pensieri di giovedì 11 agosto 2005
piove.
piove a dirotto.
ma stranamente non mette tristezza la pioggia oggi.
sono solo un po' infreddolita.
non si direbbe proprio una giornata d'agosto.
non ho visto nemmeno le stelle cadenti.
perchè era nuvolo.
non importa, tanto i desideri della Notte di San Lorenzo non si avverano.
secondo me la notte di San Lorenzo è stata inventata per stare in giro con qualcuno a coccolarsi al buio.
bella invenzione.
perchè allora non c'è bisogno di esprimere desideri, no?...
ma io ieri sera ero sola con Ulisse che faceva la pipì.
che poesia...
quindi non importa se era nuvolo e non si vedevano le stelle cadenti.
forse c'è una persona con cui mi sarebbe piaciuto vedere le stelle ieri notte.
ma fa niente.
per ora va bene così.
tempo al tempo.
è la prima volta che lo dico, ma si sta talmente bene che se dovremo guardare le stelle insieme sicuramente cadranno un'altra notte.
solo per noi.
con o senza le nuvole.
ma a quel punto non sarà importante.
e se non cadranno pazienza.
si sta bene lo stesso.
con o senza le nuvole.
:o)
...ma perchè il cuore è sempre pieno anche quando pensa di essere vuoto?...
martedì, agosto 16, 2005
"S" COME SHOPPING
ma ditemi: se voi foste a casa il 16 di agosto a grattarvi la stessa pancia che vi siete abbondantemente grattati per tutta la giornata precedente cosa fareste?
la Frogg penserebbe di prendersi la mamma e di andare a fare shopping...
detto fatto...
alle 10 di mattina Frogg e Mamma-Frogg sono partite per la missione alleggerimento-portafoglio e usura-carta-di-credito.
ITINERARIO:
1 - colazione da Mc Donald's (allenamento per la maratona di new York, intesa come 7 giorni dentro e fuori dai fast-food...), perchè i rispettivi frigo sono spenti/vuoti;
2 - giro dei negozi del centro commerciale e inizio operazioni di alleggerimento e/o usura;
3 - trasferimento dal centro commerciale all'Ikea;
4 - piccola deviazione del percorso per pausa pranzo in un altro centro commerciale (visto che il ristorante dell'Ikea ha chiuso cinque minuti prima del termine della nostra spedizione);
5 - trasferimento al Lidl per rifornimento di generi di prima necessità, visto che tutte le altre necessità sono state abbondantemente soddisfatte e visto che non si vive di sole scarpe...
COMMENTI E CONSIDERAZIONI:
- il cappuccino da Mc Donald's non è niente male... del muffin al cioccolato non ne parliamo neanche... è spaziale!
- comprare con i saldi dei saldi mi fa terribilmente arrabbiare... è ancora più evidente quanto ci fottono durante l'anno... grrrr!!!
- è già la seconda volta in una settimana che compro scarpe da donna... punte affusolate... tacchi da sballo... documenterò per gli increduli... ;oP
- è incredibile quanto si senta bene una donna a comprare scarpe.
- è incredibile quanto si senta bene la Frogg [una donna, in fondo... N.d.F.] a comprare scarpe... da donna!
- una ranocchia, anche se quest'anno non va al mare, non può resistere alla tentazione di comprare un costumino con magliettina cooordinata con ranocchietta ricamata su un seno, ranocchietta ricamata sul sedere e ranocchietta ricamata sulla panza...
- cavolo... ma quel costumino doveva proprio essere bianco?... sarà trasparentissimo! ma non importa, tanto tutti guarderanno le mie ranocchiette ricamate! ;oP
- che meraviglia andare all'Ikea a comprare cose che non servono a niente!
- è incredibile quanto si senta bene la Frogg a comprare cose che non servono a niente!
- ma quanta ca**o di gente c'è all'Ikea?... ma non dovrebbero essere tutti al mare?... ma non sarò mica capitata all'Ikea di Riccione?... attesa al parcheggio coperto... mezz'ora di coda alle casse il 16 di agosto... me lo ripeto perchè non ci credo...
- le strade sono affollate come un normale giorno feriale. sono allibita... oggi è il 16 di agosto... ma dove va tutta 'sta gente?... ah! all'Ikea... :-/
- comprare al Lidl mi fa terribilmente arrabbiare... è ancora più evidente quanto ci fottono gli altri supermercati... grrrr!!!
- ma che belle le mie scarpe nuove... quasi quasi faccio come le casalinghe modello e mi metto a far le pulizie in casa con i tacchi a spillo... oppure esco... forse è meglio la seconda...
chi ha detto che nel 2000 le cartoline non si spediscono più?
sono tornata poco fa e tra le mie mail ho trovato questo bellissimo pensiero!
è bello quando gli amici pensano a te anche se non ci sei!
BELLA, STRANA E BREVE
da sempre l'estate mi spiazza un po'.
soffro un po' per la perdita delle abitudini.
soffro un po' per la lontananza degli amici e della gente che mi circonda di solito durante l'anno.
soffro un po' per la rottura di quegli equilibri che si formano e che portano avanti tutto l'anno.
estate dopo estate.
in un certo senso le abitudini mi danno sicurezza.
il fatto di andare tutti i giorni al lavoro, il fatto di andare tutte le settimane a fare la spesa o in palestra, il fatto di tornare tutte le sere a casa (o quasi... ;o)), sono tutte certezze che fanno e che fanno correre via l'anno.
giorno dopo giorno.
settimana dopo settimana.
mese dopo mese.
no, non credo di essere una persona monotona (o forse lo sono talmente tanto da non rendermene neanche conto... :-/), semplicemente mi sento al calduccio quando sono circondata da queste mie certezze, quando riesco a costruirmele, e quando funzionano, soprattutto, perchè non è cosa da sottovalutare questa...
ma l'estate mette in crisi tutto questo.
e mentre da una parte porta una ventata di positività con il sole che fa crescere il buonumore, dall'altra mi toglie stabilità, e mi lascia come spiazzata.
più per i sentimenti che per le abitudini in sè.
tutto sommato sono sempre felice di fare una pausa dal lavoro, dalla palestra o dagli obblighi di pulizia casalinga del week end.
ma non sono mai felice di fare una pausa dalle amicizie.
è vero, le amicizie non si mettono mai in pausa, ci sono sempre, ma a me piace sentirle vicino anche fisicamente. anche se spesso le trascuro, per qualsiasi motivo, mi piace sapere che ci sono in ogni momento, non che sono momentaneamente in vacanza... [vaga mania di possesso... ma così è...]
e poi è nella quotidianità che si coltivano i sentimenti, non nell'eccezionalità.
l'estate invece è tutta un'eccezione.
è bella perche è diversa in ogni momento, ma è strana per chi, come me, si coccola tra le proprie abitudini.
ma è breve.
è sempre breve.
è stata brevissima quest'anno per me.
e in questo brevissimo tempo ho scoperto di aver voglia di rivedere qualcuno.
una sensazione che mi aspettavo ma di cui non ero certa.
e allora forse è vero che è nella quotidianità che si coltivano i sentimenti, ma forse è nell'eccezionalità che si capiscono...
Strana l'estate...
domenica, agosto 14, 2005
PENSIERI SPARSI SULLA SOGLIA DI CASA... E OLTRE...
sono tornata.
non stavo male in vacanza ma è sempre bello rivedere la mia casa.
e risentire tutte le mie cose intorno a me.
è proprio calda la mia casa.
anche dopo essere stata disabitata per qualche giorno.
faccio il giro per vedere che tutto sia in ordine.
e man mano che accendo le luci la riscopro.
e riscopro le mie cose.
che mi hanno aspettata qui in questi giorni.
non riesco ad immaginare nessun altro posto dove potrei stare meglio.
il frigo è vuoto e pulito.
è tutto da riempire.
divertente andare a far la spesa per riempire il frigo da zero.
le valigie le disfo domani.
ora continuo a guardarmi intorno.
bello ritrovare il letto in ordine.
che bella idea partire con il letto in ordine.
non lo faccio mai ma questa volta ho proprio avuto una bella idea.
me ne compiaccio.
do un occhio al pc.
vediamo se c'è ancora qualcuno in giro per la rete...
e mi butto sotto la doccia.
laviamo via la stanchezza.
è incredibile come sotto la doccia miracolosamente il profumo dei frutti tropicali prenda il posto della stanchezza.
è tempo di ricominciare.
ma prima di riprendere il solito tran tran dell'ufficio, ho ancora un po' di tempo per me e per la mia casa.
farò pulizie.
farò spese.
appenderò i quadri, le tende e le mensole che devo ancora acquistare all'Ikea.
leggerò e scriverò.
questa volta direttamente al pc.
farò un po' di Sudoku.
andrò a trovare la mamma e Ulisse.
e mi svaccherò ancora per qualche giorno.
solo io e le mie ranocchie.
con gli occhi sorridenti.
come i miei.
quando a guardarmi sono persone positive...
venerdì, agosto 05, 2005
giovedì, agosto 04, 2005
DOVE VAI IN VACANZA?
chi non è già partito sta partendo ora.
c'è addirittura chi sta già tornando.
ma ora è arrivato anche il mio turno.
per partire.
per andare via.
sabato partirò anch'io.
andrò via.
smetterò di lavorare.
e andrò via.
in nessun posto in particolare.
solo... via...
quindi a chi mi chiede "dove andrai in vacanza?" non posso che rispondere "andrò via".
e in effetti non farò che spostarmi dalla pianura alla collina.
circa un'ora e mezza di macchina.
contando il fatto che andrò piano perchè c'è anche Ulisse e perchè alla mamma danno fastidio le curve.
quindi proprio dietro l'angolo.
ma mai come quest'anno ho avuto la sensazione di andare lontano.
forse perchè mai come quest'anno ho avuto il desiderio di andare lontano.
ma paradossalmente mi sembra di dover andare più lontano ora che a novembre, quando volerò a New York (il vero avvenimento di quest'anno...).
e allora, caro mondoblog, sabato passerò ancora a salutarti e poi partirò...
partirò e andrò lontano per ben tre settimane...
e ora, mentre penso a cosa porterò a New York quest'autunno (il vero avvenimento di quest'anno...) e a cosa comprerò là, in una borsa metto un po' di parole per riempire queste tre settimane e un po' di pagine bianche da riempire in queste tre settimane...
e quasi quasi pesa più la borsa delle parole che quella dei vestiti...
forse perchè c'è dentro di tutto.....
Nick Hornby, Non buttiamoci giù
Liza Dalby, La mia vita da geisha
Fandango Su Doku 1-2-3
Gabriel Garcìa Màrquez, Memoria delle mie puttane tristi
Anthony Bourdain, Kitchen Confidential
Charles Bukowsky, Storie di ordinaria follia
Jane Heller, Meglio rospo che principe
Isabel Allende, Zorro
Caren Lissner, Io gioco da sola
Almudena Grandes, Troppo amore
Matthys Levy - Mario Salvadori, Perchè gli edifici cadono
Belle de Jour, Diario intimo di una squillo perbene
questi sono libri che mi interessavano e ho accumulato sul comodino proprio per un momento come questo.
alcuni addirittura li ho iniziati da secoli.
ma ho atteso di avere tempo libero per assaporarli di più.
altri non vanno assaporati, sono solo divertenti, e si leggono in una giornata.
alcuni sono giochi.
altri sono solo interessanti.
sì, sono molte parole, lo so...
e non so neanche se le leggerò tutte.
ma in effetti preparare la borsa delle parole è un po' come preparare la valigia dei vestiti.
a priori non sai cos'avrai voglia di metterti.
e quindi porti un po' di tutto.
che poi magari un vestito non ti piace.
oppure poi metti un vestito per tutta la vacanza.
sempre lo stesso.
ma a priori non puoi saperlo.
mentre prepari la valigia.
e allora ti porti tutto l'armadio.
ecco, io con i libri sono così.
come con i vestiti.
buone vacanze!
...
il brutto di questi giorni è che non ho un attimo di tempo libero per me.
per pensare a qualcos'altro che non sia quello che stiamo facendo in ufficio.
per svagarmi.
o anche solo per comunicare col mondo esterno.
e ora che ho trovato cinque minuti non so cosa scrivere.
perchè, effettivamente, non è successo niente.
se non che ho trascurato tutti, me compresa, e tutto ciò che non si può tradurre in un sistema di travi e pilastri, magari antisismico, e rappresentare con quattro linee colorate in Autocad.
non è successo niente perchè nemmeno quello che abbiamo fatto mi ha soddisfatta.
di solito non è così.
il mio lavoro mi piace e sono contenta di impegnarmi.
ma in questi giorni non è così.
non sono soddisfatta.
non per colpa nostra ma così è.
e allora in questi cinque minuti mi chiedo questo.
a che vale tutto ciò?
quello che abbiamo progettato in questi giorni se non verrà cancellato da aggiornamenti meglio pensati o addirittura dimenticato, verrà creato e resisterà nel tempo, anche ai terremoti (Dio voglia...).
quello che ho trascurato in questi giorni non tornerà.
spero che ne valga la pena.
ma in questo momento sono talmente stanca e stordita che il motivo mi sfugge...
ma in questo momento sono talmente stanca e stordita che lo scopo mi sfugge...
:-/
martedì, agosto 02, 2005
NON SI VIVE DI SOLO PANE
stamattina entro in ufficio.
mi siedo alla scrivania.
avvio il pc.
leggo la posta.
una sola mail.
dell'architetto per cui ho fatto una lavoro settimana scorsa e la sudatissima relazione.
la mail dice:
Ciao [riferito a Ing. N.d.F.] e grazie del Vs. celere ed eccellente lavoro.
Se ne avete tempo Vi chiederei di farmi un estratto conto su quel cantiere...
[NESSUNO chiede MAI LA FATTURA, NESSUNO! N.d.F.]
Attendo Vs. indicazioni, se il conto arriva dopo venerdì non riesco a consegnarlo per tempo al Cliente.
[NESSUNO chiede MAI LA FATTURA PER TEMPO, NESSUNO! N.d.F.]
Ancora grazie.
cheddire.....
son cose......
che mi fanno sentire un po' meno inadeguata.
e mi fanno iniziare bene la giornata!
:o)
lunedì, agosto 01, 2005
PENSIERI SPARSI DI UN WE (+ 1 LUNEDI') A 50 GRADI
venerdì sera
torno dal lavoro.
a testa bassa.
tristezzza infinita.
vi viene mai il dubbio di essere inadeguati al fine che vi siete preposti?
avete mai la sensazione che tutto quello che state facendo non solo è sbagliato ma anche controproducente?
so che questo pensierino verrà compreso a fondo solo da Barbara e da allo, ma permettetemi di manifestare ugualmente tutta la mia disperazione.
c'è stata l'ultima puntata delle Gilmore Girls.
insomma, se l'avessi saputo prima, non l'avrei guardata...
ora non potrò più dormire la notte.
ora non avrò più pace.
come farò a trascorrere l'estate in attesa di sapere cosa succederà dopo?
dopo che Rory ha lasciato Yale e non parla più con la mamma.
dopo che Lorely ha chiesto a Luke di sposarla.
durante gli ultimi dieci secondi.
lasciando me e mia mamma di fronte ai titoli di coda con un'esclamazione di dolore che ha sconvolto anche Ulisse.
sabato
ho voglia di stare un po' lontana dall'ufficio.
almeno quando posso.
vorrei poter staccare la spina ma non ci riesco.
passo la mattina a rotolarmi nel letto.
ho acquistato il quadernetto per prendere appunti durante l'estate.
in realtà è un taccuino per schizzi.
così c'è scritto sopra...
rosso.
con un trafiletto con i papaveri di Van Gogh.
sì, proprio quelli del manifesto del museo di Amsterdam, che mi piacciono un sacco.
e sopra c'è scritto:
Le pagine di un taccuino per schizzi, anche se solo abbozzati, hanno sempre qualcosa da raccontare. (Vincent Van Gogh)
un taccuino per schizzi va bene anche per le parole.
gli schizzi si possono fare anche con le parole.
se si ha qualcosa da raccontare.
ah!
comunque il taccuino per schizzi mi è costato ben dodici euri e cinquanta!
'sti cazzi!
spero che troverò qualcosa di interessante da dire.
così...
per ammortizzare la spesa!
ho conosciuto un gruppo di ingegneri.
un gruppo di quelli che non lo diresti mai.
originali.
simpatici.
incredibile ma vero!
esistono!
:o)
Francesco (in tono affettuosamente dispregiativo) - Guarda che questi qui son tutti ingengeri....
Emanuele a Francesco - Guarda che anche lei è ingegnere...
Francesco - Ma va..... Non ci credo!
Frogg - :o) [sorride soddisfatta!]
sabato sera la grande decisione.
è arrivato anche per me il momento.
Frogg entra nel mondo della tecnologia.
ebbene sì....
acquisterò un i-pod.
mirabile dictu.
prima di andare a NY.
[o a NY?...]
così potrò scaricarci le foto quando sarò via.
spero lo facciano anche verde.
per le ranocchie.
:o)
domenica
che bello dormire.
senza orari.
e avere la scusa del caldo per non fare pulizie.
ma non si può mica continuare così...
tra un po' gli acari si ribelleranno e mi cambieranno la serratura di casa.
in ogni caso non sono rilassata.
ho voglia di andare via.
ma senza troppo impegno.
forse sono contenta di andarmene solo in collina a farmi coccolare dalla mamma e dalle zie.
anche se in fondo non mi piace quel posto.
ma spero che il fatto di essere così sperduto faccia sì che i miei pensieri non mi trovino.
almeno fino alla fine del mese.
e così spero di rimettermi anche un po' in forma.
non contenta del caldo, ho stirato la roba di una stagione intera....
ma dalla mamma così sono stata in taverna al fresco...
adesso nel week-end i sudoku sono solo difficili e diabolici.
ma i difficili mi sembrano leggermente più semplici di prima.
oggi ne ho fatti due.
i diabolici me li tengo tutti per le vacanze.
ho scoperto il significato del gioco carta-forbici-sasso.
da un telefilm che davano sul due.
carino.
la carta sono i soldi.
le forbici sono l'intelligenza.
il sasso la forza.
i soldi vincono la forza ma non l'intelligenza!
lunedì
quanto lavoro!
e chi ce la fa ad arrivare a venerdì?
gli ultimi giorni sono i peggiori.
e non capisco perchè tutto il lavoro si deve concentrare adesso.
e non si vede la fine...
si sa solo che è venerdì...
:-(
oggi a una riunione un architetto mi ha regalato un tappetino per il mouse con dentro un liquido e delle ranocchie immerse dentro.
troppo carino.
ogni tanto qualcuno ha qualche pensiero gentile.
la riunione è finita alle nove.
dalle cinque.
menomale che almeno erano tutti simpatici.
ma dopo ci voleva proprio un bel panozzo di Mc Donald.
che rinvigorisce gli animi.
ed ora ci vuole proprio la nanna.
'notte mondo blog!
yawn!








