lunedì, novembre 29, 2004

BENTORNATA MAMMA!

venerdì sera aperitivo a base di sushi (mia passione)...
gran scorpacciata di maki (non si poteva pretendere molto altro...) a soli 7 euro... carino... senza troppe pretese... si può fare ogni tanto...
ma forse eravamo un po' troppi, seduti intorno ad un tavolo spettacolarmente kitch (si scrive così?...) ma troppo ampio per comunicare...
andrà meglio alla cena di Natale...
offro volontario per l'evento il mio tavolo un po' meno kitch (si può sempre provvedere con gli addobbi...) ma in ambiente molto più caldo...

week-end dedicato a mamma, tornata dopo essersi sollazzata per ben due settimane in Brasile...
tornata di un colore molto simile a quello dell'asfalto...
tornata con una valigia piena di sorprese...
tornata con tre sacchetti pieni di anacardi (che si crede - almeno io lo credevo - siano una qualità di noccioline, invece sono dei volgarissimi piccioli di frutti simili alle banane, ma sono comunque rovinosi...)
tornata con un sacco di cose da raccontare...
e io la aspettavo qui, dopo due settimane...
...anch'io con un sacco di cose da raccontare...
e allora è passato il week-end...
...così...
...tra baci, abbracci, regali, chiacchiere e anacardi (e acqua!)...

e ieri sera siamo state al cinema...
a vedere un film strano, ma bello.
Se mi lasci ti cancello.
tutti abbiamo pensato qualche volta di CANCELLARE qualcosa o qualcuno dalla nostra testa... alzi la mano chi non l'ha fatto!
ma questo film fa provare una certa vertigine di fronte a questa prospettiva... forse si eliminerebbero dei dolori, ma al prezzo di tante gioie...
di troppe gioie...
di tutte le gioie che ci provocano i pochi (anche se forti) dolori...
e poi un finale-rivelazione per niente banale...
il destino vince su ogni macchina cancella-ricordi...
e le gioie ritornano...
e i dolori ritornano...
e bisognerebbe ricancellarli....
ma ne vale la pena?
agli spettatori l'ardua sentenza...

lunedì di pioggia...
triste... :-(
ma stasera vado a vedere GLI INCREDIBILI!!!
yuppiii!!!
e tra una settimana arriva ULISSE!

venerdì, novembre 26, 2004

ieri sera una Persona Vicina mi ha involontariamente fatto capire una cosa importante.
quello che ho detto martedì a proposito della bimba che si è tolta la vita non è così giusto...
o meglio non è giusto quello che ho detto riguardo alle persone che hanno partecipato al suo funerale...
infatti può darsi che loro le siano stati vicini mentre lei era in vita, e mentre la sua stessa vita la soffocava, ma... Dio solo sa cosa scatta a volte nella testa di alcuni ranocchi tristi... e quindi non è giusto chiedere loro, col dito puntato: "E voi, dove eravate?"
questa non è comunque una giustificazione, ovviamente, ma solo un riconoscimento: il riconoscimento di quanto sia difficile capire queste situazioni e stare vicino a chi soffre.
la cosa più dolorosa, ma purtroppo vera, è che a volte non ci sono le possibilità di stare fisicamente vicini, mentre c'è sempre la possibilità di partecipare ad un funerale... ma questo non può essere una colpa... per nessuno!
P.V. mi ha fatto capire questo perchè ha sofferto molto, e soffre ancora.
mi ha fatto capire di aver detto una cosa sbagliata, e di doverla correggere.

allora, ranocchi in gara:
corriamo tutti verso la torre!

giovedì, novembre 25, 2004

cavolo!
io non avevo mai sentito il terremoto!
stanotte (dovevo essermi appena addormentata...) qualcosa ha agitato il mio letto...
...ma non c'era nessun'altro nel mio letto :-P ...
...tantomeno sotto il mio letto...
e invece il letto si muoveva.
avanti e indietro.
in modo deciso (non sono il tipo che si sveglia facilmente io...).
mi ricordo che mi sono seduta sul letto con gli occhi sbarrati.
mi ricordo che è durato... un po'.
mi ricordo che sentivo un rumore come di un tuono ma più sordo, più diffuso, più lungo.
da questo ho pensato che era il terremoto (solo perchè si dice che il terremoto sia accompagnato dal rumore... ho fatto duepiùdue... non per altro).
ma non ho potuto fare niente.
non mi sono mossa.
non mi sono alzata.
non sono corsa alla finestra a vedere cosa succedeva fuori.
sono rimasta seduta.
a guardare ai piedi del letto CHI lo stava muovendo.
disorientata.
con un certo panico.
e ho pensato:
Magari era un terremoto.
Beh, se era un terremoto domani mattina appena sveglia lo sentirò al radio-giornale.
Adesso dormo.

mi sono sdraiata di nuovo, ma non riuscivo a prendere sonno.
sapevo di poter dire così solo perchè abito a Milano (che Milano è una zona poco sismica vuol dire che se mai dovesse essere agitata da un terremoto un po' "serio" non avremmo molte possibilità di raccontarlo...).

cavolo!
il terremoto fa veramente paura!
maggiolina ha trovato qualcosa che la spaventa più del temporale!

mercoledì, novembre 24, 2004

richiamo a una vecchia cara consolazione....

L'unico modo per liberarsi da una tentazione è cedervi.
(Oscar Wilde)

e allora per pranzo mi sono sparata uno spettacolare tiramisù!
e ora va... benone!... per quanto riguarda l'umore, naturalmente, non i riflessi! ma non si può avere tutto dalla vita!

Ieri ho visto un film che mi ha impressionata...
si intitola A prima vista.
si gioca tutto sulle scoperte, sulle gioie e sulle paure di un cieco cui viene restituita la vista grazie ad un'operazione chirurgica...
mi sono persa l'inizio, quindi non so se Virgil era cieco dalla nascita, ma so che era cieco da un tempo sufficiente a fargli conoscere il mondo con soli quattro sensi.
la cosa che mi ha colpita tanto è che le sue vicende mi hanno fatto apparire il suo mondo non più piccolo del mio, ma soltanto diverso.
lui non può vedere il disegno di una mela, ma con le sue mani può vedere una mela. e questo è grandioso, perchè troppo spesso ci si allontana dal significato più semplice che le immagini hanno. quante volte si interpreta male uno sguardo? Virgil si accorge di questo, perchè lui è abituato a sentire-i-sentimenti (scusate il bisticcio...) e non a guardarli...
in un momento, quando gli tolgono le bende, Virgil viene catapultato in un mondo che è ancora il suo, ma che lui deve imparare a ri-conoscere. Virgil è spaventato da questo, perchè capisce sulla sua pelle che "le immagini possono ingannarlo", mentre la realtà che lui vedeva con le sue mani no. una mela è una mela. è quello che tante volte perdiamo di vista (è proprio il caso di dirlo) noi...
e alla fine la morale è ancora la rivelazione che già il grande Antoine de Saint Exupery ci ha fatto nel Piccolo Principe:

NON SI VEDE BENE CHE COL CUORE.
L'ESSENZIALE E' INVISIBILE AGLI OCCHI.

inevitabilmente un pensiero va ad A., un grande uomo, che una disgrazia ha improvvisamente costretto a ri-conoscere questo mondo con soli quattro sensi.
ma un pensiero va anche a T., perchè "dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna".
li ammiro: sono due tipi forti.
non credo leggeranno questi miei pensieri, ma sono certa che Qualcuno potrà portar loro un abbraccio da parte mia.
al suo buon cuore.

martedì, novembre 23, 2004

GIORNATA INTENSA... ROSSA!

che giornatona!
intensa e... liscia...
nessuno spunto per regalarvi le parole di qualche saggio nel mio aforisma-del-giorno...
che ormai è un impegno quotidiano...
un piacevole impegno quotidiano...
ti fa pensare a cosa ha reso colorata o bianchiccia o nera la tua giornata...
ma oggi...
...non so...
allora arrivo a casa e, non davanti a un banale video, ma davanti al video-rana nel mio studio ROSSO trovo il colore della mia giornata...
qui è pieno di libri!
quanti spunti per un pensiero da regalare!
pesco a caso tra le frasi sottolineate in qualche volume...

...SIDDHARTA, Herman Hesse...

Il mondo, caro Govinda, non è imperfetto, o impegnato in una lunga via verso la perfezione: no, è perfetto in ogni istante, ogni peccato porta in sè la grazia (...). Per questo a me par buono tutto ciò che esiste, la vita come la morte, il peccato come la santità, l'intelligenza come la stoltezza, tutto deve essere così, tutto richiede solamente il mio accordo, la mia buona volontà, la mia amorosa comprensione, e così per me tutto è bene, nulla può far male.

trovo vicino un Supereconomico....

...UN PONTE SULL'ETERNITA', Richard Bach...

Possiamo ricominciare daccapo, ma non da zero. Possiamo ricominciare con tutte le cose che abbiamo imparato fin'ora, lungo la via!

...non sono dei bei messaggi di ottimismo?...
allora dedico questi messaggi ai ranocchi negativi, soprattutto a Uno.

e li dedico anche a coloro che non riescono - e non sono riusciti - a superare questa negatività, come la ragazza sedicenne che pochi giorni fa si è uccisa perchè "la vita le andava stretta".
come può la vita andare così stretta ad una ragazza di 16 anni?...
...a una bimba?...
dove eravate VOI, centinaia di persone che avete partecipato in lacrime al suo funerale?
dove eravate quando questa piccola ragazza si dimenava, imprigionata dalla sua stessa vita?
spero che le lacrime che avete versato in QUELL'ORA di funzione siano di rimorso, per TUTTE LE ORE che avreste potuto trascorrere con lei DA VIVA!!! magari aiutandola, anche involontariamente, ad allentare questa stretta!

allora dedico questi messaggi anche ai ranocchi positivi, perchè siano... contagiosi... e soprattutto... ATTENTI!
penso che sia molto difficile essere attenti a queste cose (persone a me molto vicine, persone che io reputo estremamente ATTENTE, con grande dolore me lo possono testimoniare), ma forse la prima cosa è non scacciare i "brutti pensieri" perchè sembrano impossibili... forse bisogna essere dei ranocchi positivi ma comunque preoccupati...

comunque nessun processo.

da nessuno e per nessuno.
mai.
questa miriade di pensieri mi sono venuti perchè questa piccola ragazza sola e le centinaia di persone al suo funerale mi hanno impressionata.
molto.

e questi messaggi, che io trovo pieni di ottimismo, rossi, hanno risvegliato in me mille sentimenti, neri.
e mille parole sono uscite spontaneamente dalla tastiera...

un abbraccio da una ranocchia sorda.

lunedì, novembre 22, 2004

L'AFORISMA DEL GIORNO

La passione folgora gli amanti.
L'amore li unisce per sempre.
(Anonimo).

l'ho trovata in un Bacio Perugina.
regalato da P.I.
non a caso...

DOMENICA A PIEDI

chi dice che la domenica-a-piedi è noiosa non ha mai vissuto un week-end come questo!...

...LA LUNGA MARATONA DELLE CUGI...

quasi 36 ore filate di:
musica
chiacchiere
divertimento
chiacchiere
nutella
chiacchiere
risate
chiacchiere
lasagne
chiacchiere
avventura
chiacchiere
passeggiate
chiacchiere
onion rings e altre porcate commestibili
chiacchiere...

...distruzione finale!!!...

tutto questo da sabato pomeriggio a domenica sera soltanto con una breve pausa di quasi 6 ore - poche considerando le attività - per riposare le membra (e la lingua...)...

SABATO SERA:
CUGI+CUGI+ALE
CONCERTO DI RAF AL FORUM
immancabile panino con salamella-peperoni-cipolle al Parcheggio!
non si contempla neanche l'idea di mangiare qualcos'altro: è un must! come i pop corn al cinema o l'hot dog in fiera o il cotechino ai Morti o il salmone la Vigilia di Natale... io e la Cugi non ci sognamo nemmeno di non santificare le feste!
...il concerto?...
bello! travolgente oltre le aspettative!
devo confessare che mi aspettavo una cosa molto statica, quasi... pacco... invece:
numerosissimo pubblico
gente di tutte le età
gente di tutti i tipi
che canta
che balla...
e Raf non è un legno, è un tipo forte...

SABATO NOTTE:
CUGI+CUGI
chiacchiera
chiacchiera
chiacchiera
fino alle treemmezza!
"cavolo, Cugi! sono le treemmezza! buona notte!"

DOMENICA MATTINA:
CONTROLLATINA ALLA BAT-MOBILE
mi sono fatta Vignate-Rho (passando dal centro di Cinisello, per sentire tutto il cd...) senza acqua nel radiatore!...
ehm... ehm...
nessuno è perfetto!
neanche il mio radiatore!...
;-P
ma tanto io ho la BAT-MOBILE...
con i finestrini giù e il riscaldamento a palla (un caldo porco...) la piccolina è arrivata a destinazione col motore sano! (fiu!)

DOMENICA POMERIGGIO:
IDEONA DI ANNA:
ANDIAMO ALLA TRIENNALE A VEDERE ANDY WARHOL!
siiiiii!
tutti in pista!!!
PRIMA IDEONA DELLA CUGI
NONCHE' SECONDA IDEONA DEL POMERIGGIO
(faccio notare che forse due ideone nel giro di un quarto d'ora sono un po' troppe... forse qualcosa non va...)
ANDIAMO ALLA STAZIONE IN BICI!
siiiiii!
tutti in pista!!!
...
"ma... ma, Cugi, quella bici non ha... più di vent'anni?..."
è la mitica graziella-verde che usavo a... 9 anni!!!...
ha l'aria un po' sbattuta... per non dire che era tutta piegata su uno scaffale del box...
- fine della prima premonizione -
20 metri fuori dal cancello la mitica (ma comunque vecchia) graziella-verde cede definitivamente...
due ruote su due bucate (diciamo così... in realtà distrutte...)
- fine della seconda premonizione -
non bisogna lasciare che i sentimenti influenzino le nostre decisioni...
sigh...
ma la nostra avventura verso la triennale continuerà!
ad ogni costo!
in due su una bici sola!
come quando mi portavi al parco di Trenno!
ma 'stavolta pedalo io!
fatica!
fatica!
fatica!
finalmente il treno!
(abbiamo preso la bici perchè tra casa e la stazione sono 20 minuti a piedi... bene, così ce ne abbiamo messi solo 19!!!)
comunque speriamo di ritrovarla al rientro...

CAVOLO QUANTA GENTE A MILANO!
C***O QUANTA GENTE IN METROPOLITANA!
- fine della terza premonizione -

APPUNTAMENTO CON ANNA E ROBY DI FRONTE ALLA TRIENNALE!
C***O QUANTA GENTE ALLA TRIENNALE!
fai che abbiamo avuto tutti la stessa idea?
- fine della quarta premonizione -

bisogna trovare qualcosa di alternativo...
SECONDA IDEONA DI ANNA
NONCHE' TERZA IDEONA DEL POMERIGGIO
(E SE GIA' DUE ERANO TROPPE...)
AL PAC C'E' UNA MOSTRA GRATUITA DI...
...non mi ricordo come l'ha presentata....

RI-C***O QUANTA GENTE IN METROPOLITANA!

la mostra si intitola:
SPAZI ATTI - 7 artisti italiani alle prese con la trasformazione dei luoghi.

siamo in coda per entrare... e...
..."Guardate: fuori dal PAC hanno fatto gli alberi di Natale!"...
..ignoranti...
...quella è l'"Opera" di uno dei sette "artisti" (virgoletto le parole perchè non vorrei mai che qualcuno pensasse che le ho usate io di mia volontà...), Patrick Tuttofuoco...
cito la presentazione:
"L'Artista si interroga su un'annosa questione: se l'arte è resa tale per il fatto di essere posta all'interno di un museo o di uno spazio espositivo, cessa di essere tale se collocata all'esterno di tali sistemi di riferimento?"
Beh, caro il mio "Artista", io non sono una collega ma ti posso assicurare che qualcuno in Accademia, sempre che tu l'abbia frequantata, deve aver spiegato CHE COS'E' L'ARTE... ma forse tu non c'eri quel giorno...
Forse non sono io quella che te lo può spiegare ma di certo so che L'Arte, quella fatta dagli Artisti, non comprende tre pini illuminati da tre fili di stroboscopiche oltretutto NEL PERIODO DI NATALE, quando tutta la città è vestita a festa! se vuoi farti vedere almeno fallo ad Agosto!!! Non parliamo del fatto che consideri la tua "opera" un autoritratto... L'unica cosa di te che ci vedo è che nell'intervista eri vestito di verde!
bleah!

siamo dentro... e...
..."ma non vi sembra che quelle sedie abbiano uno strano colore?"...
sì, sono fosforescenti...
è l'"Opera" di Alberto Garutti: "Che cosa succede nelle stanze quando gli uomini se ne vanno?"
datata 2000-2004 (non vorrei dire, ma sono 4 anni... per pittare 4 sedie e un panchetto... forse la vernice fosforescente ci mette UN PO' ad asciugare...).
cito:
"mentre il Padiglione d'Arte Contemporanea chiude, si spengono le luci e i guardiani se ne vanno, alcuni degli arredi già presenti nel PAC e distribuiti in tutto lo spazio espositivo si illuminano... Viene modificata così la percezione che il pubblico ha dell'opera: essa si può solo immaginare, pensare, aspettare."
forse anche il signor Garutti era assente quel giorno...
...quando hanno spiegato che l'Arte è principalmente visiva, e che l'Artista, attraverso le immagini, cerca di trasmettere le proprie sensazioni (o di suscitarne altre) allo spettatore...
...allo spettatore che GUARDA la sua opera...

ci sarebbe da dire per giorni...
comunque vi consiglio una visita...
...andate a esplorare gli spazi modificati del PAC...
...effettivamente suscitano delle sensazoni...
...eravamo tutti ALLIBITI...
forse queste cose succedono da quando hanno chiuso i manicomi...

E' DOMENICA SERA ORMAI.
ANDIAMO A CASA.
NO, ANDIAMO A FARE UN GIRO IN CENTRO.
cammina.
cammina.
cammina.
vai in bagno al quarto piano della Rinascente (un classico).
rimpinzati di porcate al Crazy Bull.
corri a prendere il treno.

RHO.
20 minuti a piedi dalla stazione a casa
(un minuto in più: i conti tornano perfettamente...)
con bicicletta al seguito.
recupero della Mitica.
"Cugi, non mi fermo se no schiatto."
corro a casa.

CASA.
questo week-end è stato una maratona.
ma la maratona è finita.
cado stremata sul letto.

COME CI DIVERTIAMO IO E LA CUGI INSIEME NON SI DIVERTE NESSUNO!
:-)

venerdì, novembre 19, 2004

grande emozione a sorpresa questa mattina: alla radio hanno trasmesso una delle mie canzoni preferite.
e allora desidero renderne partecipe il mio piccolo mondo...
è una canzone di De Gregori...

La Leva Calcistica Della Classe '68

Sole sul tetto dei palazzi in costruzione,
sole che batte sul campo di pallone
e terra e polvere che tira vento
e poi magari piove.
Nino cammina che sembra un uomo,
con le scarpette di gomma dura,
dodici anni e il cuore pieno di paura.
Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia.
E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai
di giocatori che non hanno vinto mai
ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
e adesso ridono dentro a un bar,
e sono innamorati da dieci anni
con una donna che non hanno amato mai.
Chissà quanti ne hai veduti,
chissà quanti ne vedrai.
Nino capì fin dal primo momento,
l'allenatore sembrava contento,
mise il cuore dentro alle scarpe
e corse più veloce del vento.
Prese un pallone che sembrava stregato,
accanto al piede rimaneva incollato,
entrò nell'area, tirò senza guardare
ed il portiere lo fece passare.
Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia.
Il ragazzo si farà,
anche se ha le spalle strette,
questo altro anno giocherà con la maglia numero sette.

non servono commenti.
e adesso corro...
...metterò il cuore nella calcolatrice... ;-P
...giocherò anch'io con la maglia numero sette prima o poi!!!...
buon venerdì a tutti.

anche oggi l'aforisma-del-giorno mi sembra superfluo...

giovedì, novembre 18, 2004

l'aforisma del giorno è dedicato a jr...
- avevo detto che avrebbe fatto parlare di sè... -

"Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi."
(Albert Einstein)

avrei voglia di raccontare di più, ma purtroppo non ho tempo...
terrò le idee in caldo per un altro momento di ispirazione....

spassosissimo pranzo oggi, al Ristorante con Ing. e un simpaticissimo terùn di Napoli... una sagoma... aspetto da boss ma modi da vecchio compagno di università...
grasse portate e grasse risate...
danno colore alla giornata!

stasera ancora Ristorante!
auguri al Chicco che entra negli -anta!!!

mercoledì, novembre 17, 2004

SESSO DEBOLE

oggi l'aforisma-del-giorno è femminista...

"La prova che le donne ne sanno una più del diavolo è data dal fatto che il diavolo ha le corna!"

stamattina mi sento così...
mi sento con qualcosa-di-più di tutto, o quasi, quel mondo maschile (N.B.: non fatto da "maschi", solo non-femminile...) che mi circonda quotidianamente al lavoro... e che a volte mi è ostile...
cominciano a starmi un po' sull'anima tutte le menate che si fanno questi "uomini"...

a volte penso che sarebbe meglio lavorare con delle donne... almeno sarei preparata al combattimento, alle invidie e alle gelosie... ma gli uomini che hanno questi comportamenti e pensano di giustificarli perchè sono più anziani (nel senso "professionale" del termine..., che poi di "professionale" ha ben poco, lasciatemelo dire...) mi spiazzano...
e poi in un posto dove nessuno può rubare niente all'altro!
bleah! è ridicolo...
siamo colleghi e basta!
...e se volessi mettere i puntini sulle i potrei anche sottolineare che tra 7 che sono, solo 3 sono miei colleghi, e di 3 colleghi che sono, 2 sono nientemeno che i miei datori di lavoro, e di 2 datori di lavoro solo 1 sa essere un vero professionista...
ma - checchè se ne dica - i puntini sulle i IO nonli metto mai...
...ci pensano gli altri a farlo al posto mio...
...e allora io sono la cattiva e loro sono i bravi...
ma lasciamoli credere...
tanto IO lo so chi ha le palle qui dentro...
e so che in fondo non lo so solo io, altrimenti la situazione non sarebbe questa!

a volte penso che i miei compagni di studio mi abbiano viziata! perchè con loro formavo una vera SQUADRA!!! mentre ora sembra impossibile!
Ste, Luca, Mauro... loro sì sono stati dei fighi!

IN CONCLUSIONE DITEMI SINCERAMENTE:
QUAL E' IL SESSO DEBOLE?...

lunedì, novembre 15, 2004

:-)

è una giornata normale...
è così normale che è quasi spossante...
è una giornata bianchiccia...
che non fa sorridere...
...ma che non mette tristezza...
anche quello che devo fare oggi in ufficio è...
...bianchiccio...
ma questa è una giornata-normale diversa...
perchè questa mattina, quando è iniziata,
non è stata solo bianchiccia,
nel tempo di un nanosecondo è stata bianca...
è stata rossa...
è stata gialla...
è stata blu...
è stata di tutti i colori dell'arcobaleno!
ci sono degli attimi che possono essere tanto intensi da dare colore ad un intera giornata anonima!

e allora niente aforisma-del-giorno: oggi dedico le parole di una canzone (di Pino Daniele) alla Persona Importante che per un momento soltanto ha colorato questo liscissimo 15 novembre...

Se tu fossi qui,
adesso io saprei...
...cosa fare.
Se tu fossi qui,
non mi nasconderei
davanti agli occhi tuoi
ti direi quello che non ti ho detto mai
sceglieri i momenti giusti da ricordare
se tu fossi qui.
A volte basta una parola
per stare bene a metà
fra l'emozione e la paura...
...d'amarsi in questa eternità.
Se tu fossi qui
io non impazzirei
per questo amore.
Se tu fossi qui
io non mi perderei
davanti alla realtà.
Ti direi quello che non ti ho detto mai
sceglierei i momenti giusti da ricordare
se tu fossi qui
A volte basta una parola
per stare bene a metà
fra l'emozione e la paura...
...d'amarsi in questa eternità.

domenica, novembre 14, 2004

BIG BROTHER IS WATCHING YOU

momenti di festa nonchè di grande spettacolo ieri sera da A.P.

un'allegra combriccola di amici.
un'allegra tavola imbandita di sfiziosità.
un'allegra serata.

culmine della serata l'allegria - forse leggermente alcolica... :-P - di un Avvocato che TUTTI abbiamo sempre visto in tailleur, impettita e seria, magari talvolta trascinata in qualche composta risata in compagnia nei momenti di festa...
beh, ieri ha dato il massimo!
ad un certo punto ha preso in mano le redini della situazione, ha tirato fuori il suo alter-ego-Barbara-D'Urso e ha travolto tutti nella sua trasmissione in diretta dalla Casa...
guidati dalla nostra Barby abbiamo vissuto ore di diretta televisiva tra nomination e prove, sorprese in confessionale, sentimenti e paure (la paura di Franco, nominato da tutti gli invidiosi delle sue mitiche scarpe e dalla sottoscritta perchè "avversario troppo forte" e la paura di Miche, nominato da tutti e basta...).
alla fine, stremati, abbiamo sacrificato il povero Miche per la salvezza di tutti.
Ma è stato un complotto!... NON E' GIUSTO!
comunque il povero Miche ha capito, e ha retto benissimo il colpo.
E' IL NOSTRO EROE!

il tutto è nato perchè qualcuno ha osservato che Franco ed io dovremmo iscriverci alle selezioni per il GF6... ( l'ho presa come un complimento, nel contesto di ieri... ma devo dire che il personaggio Franco mi batterebbe alla stragrande! LUI E' TROPPO AVANTI! a proposito, spero non venga a sapere che l'ho nominato! ;-P )
un istante dopo quest'osservazione nessuno l'ha tenuta più... ha lanciato la giacca in Regia e, con grande sorpresa degli astanti (marito compreso), ha dato il via alla nostra maratona televisiva!

ci sono state grandi risate.
spero che la serata abbia anche tirato un po' su il morale al buon Simo, a cui dedico l'aforisma del giorno, di Ernest Hemingway:

"Se tu non ami, non importa,
io sono in grado di amare per tutti e due."

tutti quelli che hanno amato veramente avranno pronunciato almeno una volta queste parole...
io sì.

sabato, novembre 13, 2004

LA PARABOLA DEL RANOCCHIO

oggi una delle mie Due Persone Importanti mi ha inviato via e-mail questo racconto:

C'era una volta una gara... di ranocchi.
L'obiettivo era arrivare in cima a una gran torre.
Si radunò molta gente per vedere e per fare il tifo per loro.
Cominciò la gara.
In realtà, la gente probabilmente non credeva possibile che i ranocchi raggiungessero la cima, e tutto quello che si ascoltava erano frasi tipo:
"Che pena!!! Non ce la faranno mai!!!"
I ranocchi cominciarono a desistere, tranne uno che continuava a cercare di raggiungere la cima.
La gente continuava:
"Che pena!!! Non ce la faranno mai!!!"
E i ranocchi si stavano dando per vinti, tranne il solito ranocchio testardo
che continuava a insitere.
Alla fine, tutti desistettero tranne quel ranocchio che, solo e con grande sforzo, raggiunse alla fine la cima.
Gli altri volevano sapere come avesse fatto.
Uno degli altri ranocchi si avvicinò per chiedergli come avesse fatto a concludere la prova.
E scoprirono che...
...era sordo!
NON ASCOLTARE LE PERSONE CON LA PESSIMA ABITUDINE DI ESSERE NEGATIVE...
...DERUBANO LE MIGLIORI SPERANZE DEL TUO CUORE!
RICORDA SEMPRE IL POTERE CHE HANNO LE PAROLE CHE ASCOLTI O LEGGI.
PREOCCUPATI DI ESSERE SEMPRE...
...POSITIVO!
RIASSUMENDO:
SII SEMPRE SORDO QUANDO QUALCUNO TI DICE CHE NON PUOI REALIZZARE I TUOI SOGNI.

un commento.
la mia indole da "ranocchia sorda" mi spinge a non pensare che P.I. mi abbia mandato questo racconto solo perchè io sono un'appassionata di ranocchi.
sono sempre stata sorda con lui, e ho tentato di contagiarlo, ma non è stato abbastanza.
tra noi chi aveva l'abitudine di essere negativo non ero io... lo sono stata poi, ma perchè mi sono resa conto che la ranocchia sorda è sì andata avanti, ma da sola...
quindi forse non basta essere ottimisti e positivi...
credo che ci siano due tipi di ranocchi sordi: quelli positivi che cercano di arrivare comunque in cima alla torre, e quelli negativi che si fermano e non vedono che i ranocchi positivi qualche volta gli tendono la mano per continuare insieme...
comunque GRAZIE.
mi sembra che l'aforisma-del-giorno sia superfluo...

oggi è il compleanno di A.P.: Happy Birthday, Avvocato Preferito!!! ;-)

un pensiero oggi va anche a Vale, che ieri ha improvvisamente perso la mamma.
non c'è nulla da dire.
solo che gli sono vicina, perchè la loro era una di quelle famiglie in cui la mamma era una roccia, una solida e silenziosa roccia.
e mancherà molto agli uomini rimasti.
ti abbraccio forte, per niente mancherò al momento dell'ultimo saluto alla tua Roccia.
ricorda che se lo è stata per più di trent'anni anni, la Sua memoria ti aiuterà a mantenerla tale anche in futuro.

venerdì, novembre 12, 2004

LEZIONI DI VITA

oggi l'aforisma del giorno, del grande Oscar Wilde, è per me:

"E' meglio stare zitti e dare l'impressione di essere stupidi che parlare e togliere ogni dubbio."

ebbene sì. oggi ho fatto il passo falso.
e per di più con una persona che mi aspettava al varco... perchè con una persona qualunque non sarebbe un problema: le persone intelligenti sanno che tutti possono sbagliare... ma... mai sottovalutare la stupidità del nemico... e il nemico in questione ha un'arma letale: sarebbe capace di tritare le palle al più santo dei Santi... è questo che lui fa tutto il giorno: trita-palle-di-professione... e di classe anche, riconosciamoglielo... lui ti scava tutto intorno e poi... ti aspetta al varco.
e oggi la piccola colonna di terra su cui ero rimasta è crollata... e per lui è stato il massimo... perchè scambiare uno di destra per uno di sinistra per lui è il massimo dell'ignoranza... e in questo modo lui ha potuto dimostrare ancora una volta - oltre a tutte quelle in cui lo lascio parlare... - che io sono ignorante... infatti non so perchè si ostina a parlare con me, visto che sono un essere così inferiore...
mah, gente strana...
brutto non aver nient'altro a cui pensare nella vita...
non lo invidio per niente.
comunque io la lezione l'ho imparata, ma so che succederà ancora: d'altra parte, NOI-CHE-LAVORIAMO non abbiamo un cavolo di voglia di star lì a preoccuparci in continuazione di non cadere dalla nostra colonnina di terra...
ma in fondo anche queste persone hanno bisogno delle loro soddisfazioni...
e allora perchè non aggiungere un sonoro "chissenefrega?"...

beh, intanto adesso conoscete un altro personaggio di quelli che popolano le mie giornate...
non ci sono mica solo amici! :-)
si chiama jr, come quello di Dallas, ma non è così fascinoso, direi che come fascino ci avviciniamo di più a... Shrek... per rendere l'idea...

non nascondo che farà parlare di sè: è una fonte inesauribile di aforismi... suoi personali naturalmente... e di alta levatura morale... non si possono dimenticare facilmente... ;-P

giovedì, novembre 11, 2004

mamma mi ha detto che ieri sera hanno dato "Anne and the King". bellissimo.
ieri me lo sono perso, ma lo ricordo molto bene.
e allora ecco l'aforisma del giorno:

"Quando donna che parla molto tace, suo silenzio può essere assordante."
(il Re ad Anna, naturalmente...)

ah! mi è giunta notizia che oggi è ancora festa!
quanti amici scorpioni...
Buon Compleanno al Figone-di-Isola!!! ;-P

CAPOLAVORI NASCOSTI

ieri sera momenti di grande cinema da H.
proiettato su megaschermo casalingo Kill Bill Volume II.
grande Tarantino, supera sè stesso nel già riuscitissimo Volume I.
grande Uma, bella, una di quelle belle non solo quando si svegliano la mattina, o nel caso specifico dopo cinque anni di coma, ma anche con il viso pieno di polvere e sangue, nonchè chiuse in una cassa da morto di seconda mano (non che capiti tutti i giorni...)
non solo sangue a fiotti questa volta, ma una storia, a suo modo commovente... che rende a suo modo commovente anche il sangue a fiotti del Volume I.
la scena in cui gli splendidi occhi blu di Uma si spalancano di fronte alla sua piccola B.B. vale tutto il film... B.B., quel piccolo angelo dai boccoli d'oro* (che riconosce la mamma perchè anche un professionista come Bill ha dei momenti di umanità...) che mostra subito il suo essere figlia d'arte raccontando alla mamma che il giorno prima "aveva ucciso Emilio", il suo pesce rosso, che giaceva sul tappeto - perchè lo aveva tirato fuori lei stessa dalla boccia - sbattendo la coda, e poi non la sbatteva più... ma, poesia dell'Autore, non lo aveva fatto a fette, come ciascuno di noi, da profano, ha pensato, lo aveva solo schiacciato con il suo dolce piedino di cinque anni...

* tralasciamo che il dolce angelo con la pistola di plastica non ha nulla di orientale come invece vorrebbe la natura di un piccolo cucciolo di mamma yankee e papà... non si dice l'origine, basta dire che il suo papà è nientemeno che il grande Kung-fu di quando eravamo piccoli - almeno: io ero piccola - vogliamo concedere questa leggera imperfezione all'artista Quentin che ha curato ogni virgola, concedendosi alcune piccole licenze poetiche come questa?... ;-P

insomma, se non li avete ancora visti, correte, non sono da perdere!
non parlo della musica perchè... è perfetta in ogni istante!

"Quando papà ha sparato alla mamma si è reso conto che a volte si fanno delle cose dalle quali non si può più tornare indietro..."
(Bill alla piccola B.B. davanti a Beatrix)



mercoledì, novembre 10, 2004

l'aforisma del giorno:

La gelosia è come il peperoncino sulla pasta: una piccola dose la rende più gustosa, una dose eccessiva la rende immangiabile!

:-)

BUONE NUOVE

evvivaaaa!!!
in due giorni due buone notizie!
il mio già esteso clan si arrichirà presto di ben due pupi! tutti e due maschietti!
complimenti alle mammeee!!!

GIORNATE SPECIALI

oggi è il compleanno di una Persona Importante.
no, non ho sbagliato giorno... semplicemente ci sono due persone importanti...
non possono esserci due Persone Importanti?... sì invece, e poi ci sono e basta... e poi c'è una differenza fondamentale tra loro...
il motivo è molto semplice, e l'ho già detto: ci sono persone importanti che si vorrebbero dimenticare, ma non è possibile, perchè come insegna la Volpe al Piccolo Principe "Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato".
e non ti puoi dimenticare, perchè "è il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
credo allora che il numero di persone importanti sia destinato ad aumentare, in relazione a quanto uno avrà amato.
le mie Persone Importanti sono Due.

martedì, novembre 09, 2004

new friends on blog

There's a very fun-Mommy on line with a beautiful little girl called Princess. I don't know where they live in the States, but looking at the their photos, I think this place is very special... Living in a place where you can go for a walk in the sun on morning and feed the ducks!... WOW!!!
Nice to meet you, Mommy! And forgive me if you can't understand my posts! But writing always in english is too difficult for me!!! I will write something about me only for you! Have a nice day! Bye!

PENSIERI IN CODA

stamattina per strada c'era un traffico esagerato...
e una cosa fa in coda?... rincorre mille pensieri... magari con un bel sottofondo, tipo il bellissimo cd di De Gregori-Ron-Fiorella Mannnoia-Pino Daniele...
il mio pensiero di stamattina era di vincere un milione di euro, per regalare un po' di serenità alla mia famiglia (la mia famiglia sarà SEMPRE formata da me, mamma e papà, ovunque saremo...).
è strano pensare di comprare la serenità, ma tutti sappiamo che è così.
non posso comprare l'amore, ma la serenità sì.

Allora questo è il mio elenco:
  1. prima missione: prendo la mamma e ci lanciamo insieme in una giornata di shopping VERAMENTE sfrenato in centro (vd. post di sabato - quanta felicità!). Considerato che ho intenzione di spendere almeno 1000 euro in un negozio di scarpe, mettiamo in conto un 5.000 euro, a esagerare... anche questo fa parte del gioco...
  2. 200.000 a papà, così si compra casa e macchina nuova, in cambio di quello che mi dà per comprare la mia serenità...
  3. 15.000 a mamma per quello che mi ha anticipato per comprare la mia serenità...
  4. 35.000 per la mia macchina nuova, 1.000 per intestare la mia a mamma, così impara a guidare senza preoccupazioni (poi ne compriamo un'altra, ce n'è per tutti...)
  5. 155.000 per estinguere il mio mutuo
  6. 20.000 per comprare il box alla mia macchina nuova...
  7. 5.000 per prenotare un viaggio in America con mamma: andiamo per Natale... 10.000 a esagerare (vd. 1)

siamo solo a 441.000 e sono arrivata in ufficio: con tutto quello che ho vinto potrei fare il giro di Milano continuando a fantasticare... ma vado in ufficio a guadagnarmi la pagnotta:

  1. devo pagare le spese condominiali
  2. devo pagare l'IVA
  3. devo pagare la rata del mutuo....

ma che bella la mia casa!!! :-)

P.S. niente festa ieri sera al mio rientro a casa... e la bistecca che mi attendeva in frigo ha avuto degna sepoltura nel bidone verde...

lunedì, novembre 08, 2004

INCONTRI RAVVICINATI

che bello svegliarsi la mattina e ricevere un messaggio di bene!
non è vero che i cellulari hanno reso triste questa generazione... a parte coloro che si limitano agli sterili nonchè economici "squillini", c'è tutto un mondo che si prodiga nel racchiudere i propri pensieri in 160 caratteri... e a questo mondo di piccoli poeti appartengono tutte le generazioni che toccano la mia... e in questo mondo tutti - dico: TUTTI - hanno imparato a parlarsi, a comunicare, a toccarsi il cuore con poche parole... è affascinante!

con un po' di ritardo (il tempo di imparare a gestire i link) saluto la mia amica single-in-carriera, che mi ha iniziata al blog... mi fai invidiare la tua efficienza casalinga a causa degli incontri ravvicinati che ho avuto questa mattina... quando mi sono alzata ho aperto il frigo in cerca del latte per la colazione, e una bistecca di vitello mi ha accolta a braccia aperte gemendo: ti prego, buttami... ho dovuto convincerla con le buone ad attendere stasera: l'umido lo ritirano domani... speriamo bene... al limite al mio ritorno a casa trovo una festa... ;-)

week-end all'insegna del cinema...

sabato sera fiumi di lacrime per Due Fratelli, l'avventura di due micioni (della specie delle tigri, tanto per dare l'idea...) e dei loro padroni (un cacciatore sulla via della redenzione e un bimbo, di quelli che si fanno voler bene) di cui non racconto nulla, dico solo che è molto poco credibile, ma tenera, e forse ancora una volta - come Antoine de Saint'Exupery nel Piccolo Principe - ci insegna a guardare il mondo con gli occhi dei bambini, e a sentirlo con il loro cuore... naturalmente non con occhi e cuore di bimbi già contaminati da genitori malati, che di questi tempi sono la maggioranza purtroppo... :-(

i fiumi di lacrime continuano domenica sera con Una canzone per Bobby Long. STREPITOSO! tre personaggi alla deriva ci fanno pervenire "con un po' di contorno" un messaggio semplice: non è mai troppo tardi per rivedere la propria strada e tornare ad avere gioia di vivere. non posso dire altro... mi lasciano perplessa le numerose critiche che lo demoliscono: a me è piaciuto moltissimo. anche il Travolta-rivelazione (contro le aspettative, devo dire)... non da meno gli altri due... insomma:da vedere...

"Non è possibile strappare una pagina dal libro della propria vita, ma basta un attimo per bruciarlo tutto insieme."

al mio Avvocato Preferito...

sono un appassionata di aforismi (...si era capito?...), di quelle "piccole frasi" che in poche essenziali parole racchiudono un pezzo di vita di tutti, ma che solo alcuni sanno descrivere in maniera tanto efficace...

dedico l'aforisma del giorno al mio A.P., e a tutte le persone che si sono imbattute nella mia mania di non prestare libri... che non è solo mia...

I libri si offendono quando vengono dati in prestito,
perciò spesso non ritornano.
(Kokoshka)

buon lunedì ;-P

sabato, novembre 06, 2004

SABATO POMERIGGIO: SHOPPING SELVAGGIO CON MAMMA

di recente mi è arrivata via mail una presentazione che contiene una vera rivelazione per il genere maschile:

Dove si trova il punto G delle donne?...
...Alla fine della parola SHOPPIN-G!...

è vero: chi dice che la felicità non si compra non ha mai fatto shopping!
non è niente di spiegabile! noi donne proviamo una gioia talmente sottile ed intensa allo stesso tempo nell'attimo in cui usciamo dal negozio con quel-maglione-tanto-desiderato che questo ... ci droga! Per non parlare del momento in cui usciamo dal negozio di scarpe ... un vero e proprio orgasmo!
Cito la giornalista Paola Jacobbi, che nella suo recentissimo "Voglio quelle scarpe", che tra l'altro nelle ultime settimane sta spopolando, descrive il momento principale di quest'ossessione femminile come una vera e propria Passione:

La "Imeldista" [colei che emula Imelda Romualdez Moglie del Dittatore delle Filippine Ferdinando, collezzionista di scarpe, ne possedeva 1060 paia] è raramente felice, almeno in relazione alla sua collezione di scarpe. Meglio: è felice solo nell'istante magico in cui le compra, che sensazione di leggera follia. Colpo di fulmine attraverso la vetrina illuminata, contatto fisico fulmineo in negozio e poi, all'uscita, un benefico rossore sul viso. la conquista è fatta, il piacere fa scorrere più veloce il sangue nelle vene. E poi? E poi, come la passione, tutto finisce.

(ah! donne: ve lo consiglio! è una divertentissima "fiera della banalità" che passa da ciascun paio di scarpe della nostra collezione! spassoso...)

comunque in fondo mi dispiace che un uomo non possa provare tutto questo... ;-P

SABATO MATTINA IN UFFICIO

Oggi è il compleanno di una Persona Importante. Le persone Importanti non smettono mai di esserlo, neanche se lo vuoi con tutto il cuore.
Dice bene un saggio sconosciuto:
"La più grande sofferenza è perdonare senza poter dimenticare."

Buon compleanno, Persona Importante.

venerdì, novembre 05, 2004

LA PRIMA VOLTA

ah! brivido!
sono stata contagiata anch'io dalla tribù dei bloggers, e mi sono timidamente avventurata lungo il percorso guidato della creazione del mio piccolo grande spazio...
e ora sono qui, sul dirupo del web, a guardar giù e a cercare il coraggio per lanciarmi.
ma la prima pagina così vuota dà le vertigini...
e allora aspetterò la corrente giusta...
e per adesso saluto il mondo virtuale con un pensiero di Richard Bach:

"Vola solo chi osa farlo"

io oggi ho osato tantissimo! al prossimo volo! :-)